giornata di studi

esperienze e approcci progettuali per valorizzare il patrimonio culturale

venerdì 28 settembre 2018 | 9.00 ~ 18.00
Archivio Storico Comunale - via dell’Insinuazione, 31 - Sassari


In occasione della conclusione del progetto di ricerca Animare la storia abbiamo pensato di ordinare una serie di esperienze e punti di vista sul tema della divulgazione dei beni culturali e di documenti storici. Ne è scaturita una giornata di studi in cui la presentazione degli esiti del nostro lavoro sugli Statuti possa anche essere un’occasione di confronto con altre esperienze.

In accordo con la nostra specificità di designer della comunicazione, il fuoco dell’iniziativa è l’esplorazione di modalità, approcci e tecniche, tramite cui favorire l’accessibilità del pubblico a materiali complessi.

In questa direzione, la giornata è pensata anche come occasione per una riflessione strategica sulle molte opportunità che oggi si presentano per la valorizzazione i beni culturali, un patrimonio di tutti, ma anche una potenziale straordinaria risorsa per la Sardegna e l’intero paese.



Animare la Storia

la traduzione audiovisiva degli Statuti Sassaresi
ore 9.00 ~ 9.20

Saluti
Nicola Sanna, Sindaco di Sassari
Manuela Palitta, Assessora alla Cultura Comune di Sassari

ore 9.30 ~ 13.00

Illustrazione di progetti di divulgazione in ambito storico e culturale.
Paolo Cau, Archivio Storico Comunale di Sassari
Alfredo Calosci, DADU, Uniss
Nicolò Ceccarelli, DADU, Uniss
Luciano Perondi, IUAV/Alpaca
Marco Luitprandi, NuovoStudio, Venezia


ore 14.30 ~ 16.30

Presentazione del progetto: Animare la storia. Per la traduzione audiovisiva degli Statuti Sassaresi
Nicolò Ceccarelli, Sabrina Melis, Massimiliano Pinna, Marco Sironi, Laboratorio AnimazioneDesign, DADU, Uniss

ore 16.30

Tavola rotonda con:
Paolo Cau, Luciano Perondi, Marco Luitprandi, Antonello Mattone, Stefano Vitali

Marco Luitprandi
Marco Luitprandi

Si occupa di grafica e interaction design. Progetta e realizza artefatti per la comunicazione con una particolare attenzione alle dinamiche della percezione. Lavora a progetti di comunicazione complessa e responsiva, capace di veicolarsi attraverso diversi supporti, media e situazioni.

Nel 2001 ha fondato l'agenzia di comunicazione Nuovostudio. Alla professione affianca l'attività didattica (IUAV Venezia, Politecnico di Milano, Architettura ad Alghero, IED Venezia).

Con il progetto 'Dynamic light and augmented reality' per la Scuola Grande di S. Rocco a Venezia ha recentemente ricevuto la Menzione d’Onore al XXV Compasso D’Oro promosso dall’ADI.


Luciano Perondi
Luciano Perondi

Professore associato in Design presso lo IUAV di Venezia è attivo nel campo del disegno di caratteri topografici e dell’information design dal 1998.

I suoi campi di interesse principali sono il processo di scrittura e lettura, la storia della scrittura e il suo uso non lineare (sinsemia).

Dal 2003 al 2007 dirige lo studio Molotro. Dal 2013 al 2016 ha diretto l’ISIA di Urbino, presso il quale è stato docente titolare di "Storia del libro". È socio delle cooperative CAST e ALPACA.

Dynamic light and augmented reality

Dynamic light and augmented reality

Il progetto integra diversi fattori comunicativi in un’unica piattaforma illuminotecnica, domotica e multimediale, generando un’esperienza museale di nuova generazione della Scuola Grande di S. Rocco a Venezia.

L’illuminazione dinamica a LED, formata da soluzioni che spaziano dalla luce omogenea a scene specifiche, conferisce una nuova dimensione temporale e percettiva alla fruizione dell’opera, aumentando l’esperienza emozionale. Un apposito sistema per smart devices in realtà aumentata costruisce un ponte con lo spazio fisico, permettendo di selezionare direttamente le combinazioni luminose, di esplorare da vicino ogni dettaglio dell’opera e di accedere a speciali contenuti multimediali.


La topografia dell'inferno di Dante

La topografia dell'inferno di Dante

Progettato specificamente per studenti di 11-14 anni, la topografia dell'inferno offre un’accesso interattivo all’opera di Dante.

Nel progetto, l’unione tra l’approccio sinsemico, la scrittura non lineare e il design dell'interazione, ha permesso di sviluppare un artefatto didattico capace di favorire e potenziare l'accesso alla conoscenza del testo.