Parte della ricerca si é occupata di una tecnica pre-cinematografiche nota con diverse denominazioni quali ombro-cinema, barrier-grid animation, scanimation …
Si tratta di un effetto di animazione che si ottiene movendo un supporto trasparente a strisce verticali su una immagine interlacciata dei fotogrammi.
Questa tecnica si è rivelata particolarmente promettente per fondere analogico e digitale, materiale e immateriale, ‘producendo’ immagini in (apparente) movimento sulla base di azioni e gesti degli utenti. Elementi analogici basati su questa tecnica sono incorporati nei nostri prototipi di installazione e fanno parte integrante del corpo delle interazioni ‘giocose’ su cui l’intero sistema poggia.
L’obbiettivo principale dell’inserimento di questi effetti è stimolare gli utenti all’esplorazione dei contenuti delle installazioni su cui il progetto dei basa, tramite manipolazione diretta.
Una demo interattiva della tecnica di ombro-cinema per visualizzare l'animazione di una onda.
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Una sperimentazione avviata sulla possibilità di ‘potenziare’ la realtà con elementi virtuali, visualizzatili su smart-device attraverso una serie di filtri interattivi.
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Un effetto di animazione pre-cinematografica che si ottiene movendo un supporto trasparente a strisce verticali su una immagine interlacciata dei fotogrammi.
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Un cortometraggio realizzato da Paola Dore come elemento integrativo per una mostra sul design italiano progettata per la Tianjin Design Week.